Andrea Maida: iniziamo la stagione con una marcia in più

Anche se non si direbbe, la stagione motociclistica sta per iniziare. Quale momento migliore per iniziarla con un bel corso di guida sicura? Andrea Maida, istruttore federale e pluri campione di Speedway, ci spiega il perché in questa breve intervista.

Nonostante le ultime piogge e il freddo che ancora non accenna a smorzarsi, la stagione motociclistica vera e propria sta per iniziare. Le giornate si allungano, le temperature diventano via via più miti e cresce la voglia di saltare in sella e viaggiare.

Chi riprende la moto dopo la pausa invernale, probabilmente passerà le prime ore a riacquistare confidenza con il mezzo, a impostare le curve, a sciogliersi un po’. Insomma a togliersi quel velo di incertezza (o di imbranataggine) che ci fa pensare ogni volta di non essere più capaci di guidare una moto. Un po’ come quando inizia la stagione sciistica e la prima discesa ti sembra una vertigine.

Io che puntualmente rientro in questa categoria di reset automatico delle capacità di guida, (almeno nella mia testa), ho deciso come ogni anno di cominciare la stagione con un bel corso di guida su strada. Così, per togliere la ruggine, per rispolverare le buone pratiche del bravo motociclista e ricominciare a divertirmi sul serio.

Chi mi conosce sa bene quanto io incoraggi a investire sulla propria sicurezza facendo dei bei corsi di guida, che non sono mai troppi. Su questo argomento c’è ancora un po’ di scetticismo o forse poca informazione. Ecco perché ho deciso di fare una bella intervista a chi di guida se ne intende, all’istruttore che da un paio d’anni mi segue in questo percorso: Andrea Maida di Maidamotomaster.

Intanto ve lo presento: eccolo qui…

Andrea ha una carriera di tutto rispetto: pluricampione di Speedway che dal 1996 al 2012 lo vede impegnato in gare agonistiche in Italia e all’estero con riconoscimenti internazionali. Ora è istruttore federale di Guida Motociclistica e Guida Veloce e ha collaborato con diverse scuole italiane.

Adesso però lascio la parola a lui.

Come hai deciso di dedicarti alla carriera di Istruttore?

Spesso mi domandavo cosa avrei fatto una volta smesso con le gare. Cosa avrei potuto fare senza moto? Visto che a me piace insegnare, nel 2002 ho iniziato a farlo partendo da zero in qualità di istruttore presso la Davide Capirossi Safety School, poi dal 2008 alla Ducati Riding Experience, con Donneinsella e con l’Autodromo di Adria, fino ad arrivare alla mia scuola, Maida Moto Master.

Cosa si prova a insegnare a qualcuno ad andare in moto?

Tanta soddisfazione! Vedere l’allievo con il sorriso e felice di imparare nuove tecniche su come condurre una moto, ripaga moltissimo.

Perché fare un corso di guida sicura?

I corsi servono a guidare in sicurezza, riuscendo a capire quali sono i pericoli e gli ostacoli. Di conseguenza cercare di affrontarli nel modo corretto.

Qual è la cosa più importante che ti proponi di trasmettere ai tuoi allievi durante un corso di guida?

Conoscere bene la propria moto e sapere condurla usando tutto quello che si ha a disposizione. Soprattutto le traiettorie e la sicurezza su strada, perché i pericoli sono sempre dietro l’angolo.

Credi che la moto sia per tutti?

Assolutamente NO. Non tutti siamo portati per la moto e condurla può essere pericoloso per noi stessi e per gli altri, se non si ha il senso di quello che si fa.

Cosa ne pensi del numero sempre crescente di donne in moto?

Mi fa molto piacere. Ho lavorato per diverso tempo con una scuola dove si insegnava loro a guidare una moto. Devo dire che le donne ascoltano di più e si fidano di quello che gli insegni, a differenza di molti uomini che pensano di saper guidare bene perché hanno iniziato da giovani. Inoltre le donne investono molto di più nella loro sicurezza. Ora collaboro con MissBiker e ci sono tante ragazze che vogliono imparare a guidare bene e sono molto determinate nel farlo.

I tre consigli che daresti a chi si approccia al mondo delle due ruote?

  1. usare sempre il casco, le protezioni, e molta prudenza.
  2. Come prima moto consiglio una naked di media cilindrata per imparare a gestirla bene, soprattutto perché quando si va veloce ci si rende subito conto dell’impatto dell’aria sul nostro corpo. A differenza di una sportiva che è più carenata e più protettiva ma ha anche più cavalli e non ti rendi conto della velocità e dei rischi che ci sono.
  3. Non ascoltare consigli spassionati da persone non idonee ma fare dei corsi specifici.

Devo dire che prima di fare qualche corso ignoravo completamente certi aspetti essenziali della guida su strada. Ecco perché vi invito a pensarci.

Intanto potete sbirciare sul suo sito e programmare il vostro prossimo corso, magari come vostro regalo di compleanno.

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