Hai iniziato ad andare in moto. E adesso?

 

Il giorno tanto atteso è arrivato. Hai superato un esame e ora sei anche tu ufficialmente motociclista. Finalmente inizi ad andare in moto. E adesso?

Non è così insolito pensare che avere in mano una patente ci renda automaticamente capaci di guidare un mezzo. Certo, abbiamo superato un esame per il quale abbiamo dovuto fare e rifare esercizi in piazzale tra i birilli, frenare entro il limite di arresto e girare in città come da codice della strada.

Ma in realtà, si tratta solo di un esame. Saper guidare una moto è un’altra cosa.

E con ciò non voglio dire che dobbiamo essere tutti Valentino Rossi, magari! Mi riferisco a tutti quei comportamenti che messi in atto alla guida fanno la differenza.

Sto parlando di corretta posizione in sella, uso dello sguardo, movimento del corpo, giuste traiettorie, uso corretto dei freni, percorrenza in curva, sicurezza in strada e tanto altro ancora. Saper gestire situazioni di emergenza e guidare in tutte le condizioni climatiche può essere parte dell’esperienza, ma questa da sola non basta.

E io tutto ciò l’ho imparato in prima persona.

Quando ho preso la patente ero gasatissima e pensavo di saper fare tutto. Ma quanto mi sbagliavo!

Presto o tardi ti rendi conto che stare in sella non è una passeggiata. La moto ha il suo fascino ma anche il suo lato oscuro, e bisogna saperlo domare. Divertirsi non vuol dire non conoscerne i confini.

Ecco perché, nella mia seconda vita da motociclista, ho deciso di rimettermi in sella con un’altra consapevolezza. Nessuna improvvisazione, nessuna presunzione.

Ho scelto di iscrivermi a un corso di guida su strada. E la scelta è stata “Maida Moto Master”, la scuola di Andrea Maida, campione di Speedway e istruttore professionista.

Al mio primo corso sono arrivata con mille domande e paure da superare; ma tutti i miei dubbi, anche quelli che pensavo fossero banali, sono stati fugati. Oltre ad apprendere le nozioni teoriche ho avuto subito modo di applicare in strada i fondamentali perché si fanno tanti chilometri su strade con vari livelli di difficoltà che ti consentono di conoscere la tua moto e di imparare a gestirla.

Durante il corso ho capito davvero cosa significa e cosa non significa guidare una moto. Ma soprattutto ho capito che saperlo fare in sicurezza ti può salvare la vita.

Ora sono al mio quarto corso ma ogni volta imparo a lavorare su qualcosa di nuovo e a perfezionare il mio stile di guida. Ho superato alcuni miei limiti e scoperto che posso divertirmi sempre di più.

 

Probabilmente nessuno di noi sarà mai un pilota perfetto, ma credo che investire nella propria sicurezza non sia mai tempo perso ma anzi sia il primo passo per divertirsi seriamente e con coscienza.

Quindi, se siete neofiti e pensate di voler iniziare ad andare in moto sul serio, fate un bel corso di guida sicura. Se pensate di essere già dei piloti provetti e di sapere già tutto, fate un bel corso di guida sicura. Potreste rimanere sorpresi di voi stessi.

E…attenzione: potrebbe creare dipendenza!

 

3 pensieri su “Hai iniziato ad andare in moto. E adesso?

  1. Concordo su tutto, anche sul fatto che di corsi bisogna farne e rifarne. Sono sempre soldi spesi benissimo, io li renderei obbligatori anche perchè l’esame per la patente non è che renda abili. In più ogni motociclista sicuro che c’è in strada è un rischio in meno anche per me. Quindi fate tanti corsi.
    Bel post, complimenti. As usual.

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