Dietro le quinte dell’Africa Eco Race 2019

Passata alla storia come “Parigi-Dakar”, l’Africa Eco Race è soprattutto un’avventura emozionante oltre che una gara per “veri duri”. Vi racconto cosa c’è dietro le quinte.

La competizione

La competizione, alla sua 11° edizione, è partita il 30 dicembre da Monaco e terminerà dopo12 tappe alLago Rosa a Dakar il prossimo13 gennaio.

I meravigliosi paesaggi del deserto africano incorniceranno questa affascinante nonché impegnativa corsa che si snoderà tra Marocco, Mauritania e Senegal per 6.500 km.

Non voglio farvi un reportage giornalistico, lo lascio fare a chi lo fa per mestiere, ma voglio raccontarvi l’atmosfera e le emozioni che ho respirato dietro le quinte di questo avvincente evento grazie a una delle squadre italiane di quest’anno: Rally Team EeS.

Arrivo a Menton

Arrivo a Menton, al campo base, due giorni prima della partenza ufficiale. Ad accogliermi c’è Giampietro Dal Ben, uno dei piloti del team che con tutta la sua numerosa squadra è già alle prese con i preparativi. Un andirivieni di camion, moto, side-by-side, curiosi, addetti ai lavori, tutti concentrati sugli ultimi dettagli da mettere a punto. 

Tutto deve essere perfetto, nulla può essere lasciato al caso perché una gara come questa non perdona distrazioni. Le moto devono essere provate, le attrezzature e le risorse costantemente verificate.

E’ la loro prima esperienza all’Africa Eco Race anche se non la prima competizione rally nel deserto. Con Giampietro ci sono Alessandro Botturi, pilota di Yamaha tra i favoriti, ma anche Gianni Moretto, Enrico Peronato, Valdimiro Brezzi, Domenico CipolloneLuciano Pegoraro, ognuno con la propria storia, esperienza e passione. 

In tutta questa concitazione non mancano le tensioni, un po’ per l’adrenalina che si respira, un po’ per gli imprevisti che non tardano ad arrivare. Il tempo è poco, l’eccitazione per la partenza è sempre più forte ed è facile farsi prendere dalle emozioni. 

Ma è proprio in situazioni come queste che percepisco il vero spirito di squadra. Come una grande famiglia davanti a un problema si trova insieme una soluzione, nessuno si abbandona, ognuno fa la propria parte. 

Questa gara per loro rappresenta molto: un piccolo sogno che si avvera e la concretizzazione di mesi di impegno, preparativi, allenamenti e impiego di risorse. L’emozione e la passione che trapela dai loro volti travolge chiunque, anche chi, come me, è quasi estraneo a questo mondo. 

Non è facile organizzare un viaggio nel deserto per così tanti giorni. Non si tratta solo di correre in moto per quanto sfidante possa essere. C’è un’enorme macchina che si muove dietro ai piloti fatta di meccanici, assistenti e autisti, che si attiva per gestire l’intera spedizione e far in modo che tutto funzioni.

OLTRE LA GARA

Ma Giampietro mi racconta dell’altro. Oltre a gareggiare all’Africa Eco Race, la “mission” che Rally Team EeS avrà in queste due settimane sarà la consegna di aiuti umanitari in Mauritania.

E’ una tradizione che ormai portano avanti da anni in ogni rally a cui partecipano. Questa volta, insieme a Energia & Sorrisi Onlus e altri due benefattori, hanno scelto di devolvere 130 impianti fotovoltaici composti da pannelli, lampade a basso consumo energetico infrangibili e centraline che fungono da batteria.

La consegna avverrà durante i due giorni di bivacco statico (quando i quali i piloti correranno ad anello in una delle tappe previste dal percorso) da parte dei collaboratori del team direttamente alla popolazione del posto. E’ uno dei momenti più emozionanti di tutta la gara. Chi non ha mai vissuto un’esperienza del genere non può capire fino in fondo cosa si prova nel vedere gli occhi felici di chi riceve. E Giampietro e i suoi compagni questo lo sanno bene.

si parte!

La data di partenza ufficiale è giunta. La sveglia suona presto, si va a Monaco! Fotografi, giornalisti, sostenitori e familiari mescolano sorrisi a eccitazione (e anche qualche lacrima!).

Da Monaco li seguo fino all’imbarco a Sète, nel Sud della Francia, per vivere fino all’ultimo il momento insieme a loro. E’ tutto pronto. Si parte per davvero.

Ora li seguirò nel live ufficiale di gara, Africa Eco Race, facendo il tifo per loro e aspettando di riabbracciarli al ritorno in occasione dell’MBE di Verona il prossimo 17-20 gennaio 2019.  

Venite a conoscerli e fatevi raccontare un’emozionante storia fatta di passione, di sabbia e di cuore.