The Dolomiti Biker’s Tour: Il viaggio continua alla scoperta della Slovenia

La Slovenia, meta adorata da tanti motociclisti di confine, ci attende nel secondo giorno di tour tra strade sinuose, verdi vallate e paesaggi incantati.

Non potevamo non esplorare la Slovenia nel nostro tour dolomitico e io sono entusiasta di vedere finalmente coi miei occhi le tanto decantate bellezze paesaggistiche di questa Terra al confine con il Friuli Venezia Giulia. La nostra “guida” è ancora una volta Michela che in questi luoghi ha viaggiato diverse volte.

Partiamo da Udine in direzione Cividale del Friuli, in cui facciamo un piccolo giro tra le vie cittadine, ed entro pochi chilometri entriamo in Slovenia raggiungendo Caporetto attraverso la strada 102.

Ciò che mi colpisce subito sono le strade ben asfaltate e libere da traffico, curve morbide e veloci e un paesaggio da favola. Io che adoro i percorsi misti-veloci in moto, trovo che questi siano ingredienti ideali per divertimento e adrenalina! Ma anche chi adora godersi il panorama mentre viaggia in sella è appagato alla vista di queste immense vallate.

Continuiamo verso Tolmin costeggiando il fiume Isonzo che ci porta verso la vicina località Santa Lucia in cui ci fermiamo per una breve sosta. Attratti dai colori e dalla bellezza del posto, accostiamo le moto e scendiamo verso un laghetto poco distante. Il verde dei boschi e lo smeraldo delle acque ci lasciano affascinate.

 

Ripartiamo alla volta di Idria in cui faremo tappa per pranzo. Idria è una piccola cittadina sita in una valle stretta tra le colline che dal 2012 è iscritta nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Sembra una piccola bomboniera, tanto è graziosa e perfetta.

Ci fermiamo in una piccola trattoria con panche all’aperto con l’intenzione di fare un pasto veloce e leggero, ma ci facciamo tentare da un piatto di calamari alla brace e un dessert locale che ci deliziano il palato. La sosta è più lunga del previsto, ma la vacanza è anche questo: godersi i momenti.

L’itinerario originale ci porterebbe verso Postumia e poi Trieste e Gorizia, ma una piccola disavventura che mi vede protagonista ci costringe a cambiare rotta. Mentre percorro una meravigliosa strada nei pressi di Aidussina, perdo il controllo della moto in piena curva e con la gomma anteriore urto un legno ai margini della strada. Cado sull’erba e per mia fortuna, a parte lo spavento e il terrore di aver rovinato una bellissima vacanza a me e alle mie compagne di viaggio, sono del tutto illesa.

Ma è necessaria una sosta da un meccanico per verificare che tutto sia in ordine. Direzione Trieste dunque, verso l’officina Suzuki più vicina. Tutti gentilissimi e in poco più di un’ora sono di nuovo in sella.

Decidiamo di restare a Trieste per il resto del pomeriggio. Qui ci raggiunge Virginia, biker triestina che avrebbe dovuto partecipare al nostro tour. Siamo tutte un po’ scosse per l’episodio e passeggiare tra piazza Unità d’Italia e le vie pedonali del centro in piacevole compagnia ci aiuta a rilassarci e ritrovare il sorriso.

Domani è un altro giorno, e le Dolomiti ci attendono.

di Ester Memeo

Rispondi